Sei su questo teatro di giorno e di sera
con il freddo inverno e nella tiepida primavera.
Il tuo palcoscenico è da sempre la strada,
piazza, paese o nella via di contrada.
Si parla di te dalla notte dei tempi
gli artisti di strada con i loro talenti,
con le tue mani colori l'asfalto
e alla Madonna regali il tuo canto...
un tipo che passa distratto e maldestro
lo vede solo come un gran manifesto.
Hai sempre la faccia dipinta di bianco
così non si vede quando sei stanco,
ogni tuo movimento è ben sincronizzato
nei gesti di un mimo presente e passato.
Qualcuno poi suona uno strano strumento...
c'è chi esprime recitando il proprio talento.
Chi danza...chi balla o scrive la vita
in una poesia dalla prosa infinita.
C'è chi porta il suo circo in tutto il mondo
riunisce la gente in un gran girotondo...
i clown sono allegri e giocosi
sano rendere i bambini felici e gioiosi.
Per tutti gli acrobati, numeri che tolgono il fiato
la piazza diventa un grande teatro,
tutti gli occhi puntati sui trapezisti
che...lassù in alto sono pronti per esibirsi.
Di tanta fatica certi giorni non resta
che un pò di monete dentro una piccola cesta,
l'artista di strada è amico di tutti e...
negli applausi della gente raccoglie i suoi frutti.